Home Random Thought Editorial #157: Sara "Fango", "Pietra" o Sacra Verità? ... Omaggiando la Terza Introduzione al Libro "Il Libro della Apocalisse spiegato ..."
Editorial #157: Sara "Fango", "Pietra" o Sacra Verità? ... Omaggiando la Terza Introduzione al Libro "Il Libro della Apocalisse spiegato ..." PDF Print E-mail
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Friday, 18 May 2012 18:42

Philos il Tibetano ...

Salve ... nel Giorno di Venere ...

    E' desidero concludere questa serie di omaggi ... in questa sacra giornata ... con un nuovo omaggio, scritto da Philos The Tibetan, Philos il Tibetano, nel Libro 'The Dweller on Two Planets'.

   E' scrivere un libro ... come ...

      è una Cosa ... Molto Seria, Molto Seria.

      In realtà il Grosso del Lavoro è stato fatto ... visto che il libro usci in Inglese ...

      già due anni fa, il 15 Agosto del 2010. Il Libro fu finito di Sabato.

      Posso dire che Gesù, il Maestro Gesù ha parlato di questi libri ... chiamandoli 'Sacri' e Sacri sono.

***

      Spiegare il Libro della Apocalisse ... è come spiegare l'Universo. Infatti, L'amato Saint Germain ha detto che Giovanni racchiusi l'intero Cosmo in quel Libro.

        Questa è cosa molto sacra. Spiegare il significato del fatidico numero, '666' ... affrontare dopo millenni questi argomenti ... dire cosa, chiamare e descrivere i 24 Anziani per nome, spiegare il significato mistico del 7 ... di Giovanni ... è un lavoro molto acuto ... ma profondamente Bello ... come appunto descrivere l'Universo.

     ***

      Tra poco vi regalerò la Terza introduzione al Libro, essendo la Prima la mia introduzione da Autore, che vi risparmio.

      Il Problema ... come spiega Philos. Chi è Philos? ... Philos è un'altro Maestro ... che è stato usato ... come referente un po come aiuto ... in una grande Opera. E' Philos ... detto i Libri 'Dweller on Two Planets' e 'Dweller Return'.

      Come per ognuno dei miei Libri ... il numero dei Libri consultati, citati, letti o consultati è oltraggiante. Il Lavoro diventa ... 'complesso' o più divertente ...se bisogna ascoltare gli audio di Maestri o Angeli ... in diverse Lingue, come ad esempio in Inglese o in Italiano.

       Quello che accade oggi con regolare frequenza, ovvero che parlino i Maestri ... Kryon, Mer, Madre Maria, Gesù ... era un po diverso nei secoli scorsi ...

       Ma ... non è per caso un Dipinto, un Disegno, Una Canzone ... o una Scritto ... una Inspirazione? ...

       Chi è più sopra può ... 'inspirare a chi è più basso' ... ovvero i Maestri ... che abitano nelle alte sfere possono portare la parola sulle basse sfere come la nostra.

        Ma come riconoscere il vero dal Falso? ... E' il Falso fosse vero, e il Vero fosse ... nascosto? ...

        E' li il problema ... E per questo che ... Io quale lecito portare ... appoggio sul piatto la mia verità.

 

Grazie,

Giovanni A. Orlando.

***

Introduzione da Phylos, il Tibetano.

 

Sara questo libro “pietra”, “fango” o Sacra Verità?

Io, Giovanni A. Orlando, l’autore desidero portare a te le parole di Phylos il Tibetano, offerte in due Libri “A Dweller of Two Planets” e “An Earth Dweller’s Return”, pubblicati in 1886 e 1940.

Visto che io andrò a spezzare o togliere molti degli impianti mentali che avete, che sono stati inseriti molto profondamente nel vostro subconscio, dalla Elite negli ultimi due mila anni e onestamente per diversi migliaia d’anni e visto che io l’autore considero importante che tu apra gli occhi, Io sto riproducendo le parole dettate da Phylos, da una lettera datata Gennaio 1886.

Ecco qui …

LETTERA DI PHYLOS, AUTORE DI QUESRA STORIA

Gennaio, 1886.

Oggi, mio fratello, le masse dell’umanità di questo pianeta si stanno svegliando al fatto, che la loro conoscenza sulla vita — Il Grande Mistero — è insufficiente ai bisogni dell’anima. Qui una scuola di avanzato pensiero è sorta, i cui membri ignoranti delle misteriose verità, anche se conoscendo la loro ignoranza, chiedono per Luce. Io non faccio pretese quando dico, che Io — Teocristiano studente e Addetto Occulto —  sono uno di una classe di uomini i quali fanno conoscere, e possono spiegare questi misteri. Io, con altri addetti Cristiani, influenziamo gli scrittori e relatori, inspirandoli per mezzo della nostra abilità di eseguire un potere mentale, della nostra allenata, e pertanto mente più potente, sopra la loro, la quale è enormemente minore.

Pertanto, quando la gente chiede pane, i “nostri media” li danno a loro. Chi sono questi, “nostri media”? Loro sono tutti gli uomini e donne, nelle chiese, e fuori, che supportano personalmente la Paternità di Dio, la Figliolanza dell’Uomo e la Fratellanza di Gesù con tutte le anime, senza badare a credi o forme ecclesiastiche. 

Perché questi, nostri scrittori e relatori, hanno lavorato per il bene dell’umanità, e cosi facendo hanno portato bene a loro stessi, e pane per le acque.

(Le acque è un termine anche usato nel libro della Apocalisse, riguardando ... le masse di persone).

E’ proprio che i lideri del vano mentale, riceveranno generosa remunerazione. E’ cosi è. Ma a questo punto, entra una fase diversa. Osservando il pianto per più luce, maggiore verità; osservando anche quando grande è la ricompensa, compare l’imitatore, che non ha luce di inspirazione, non ha concezione della reale verità, e neanche delle Leggi del Eterno. Cosa lui fa? Osserva!

Con una penna che vanta di imitazione, i cui punti non sono dell’oro del fatto, ma della metallo deteriorabile di ingordigia egoista, questa persona scrive.

Tuffa la sua penna nell'inchiostro del più o meno sensazionalismo eccitante, fangoso con lo sporco nauseante dell’immoralità, e lui disegna una pittura a mattina, illuminata da uno spegni – candela, fatto di lussuria e corruzione.

Non vi è nel suo lavoro scopo alcuno per ispirare i suoi lettori; Lui si occupa degli aspetti più bassi della vita, e ignorante delle inesorabili pene del peccato, non ha espiazione a richiedere i suoi caratteri.

Anche se un po’ attratto dalla brillante parola, dipinta, il lettore va verso la fine, lui è cosciente del pianto della sua anima, per il pane dell’infinto, è stato risposto, neanche con un pietra, ma con una manciata di fango!

Nessuno buon scopo è cosi preservato; nulla viene detto sulle leggi reali o delle filosofie delle vita; lui trascina sempre giù, ma non eleva mai.

Quelli che emetteranno cosi, chiameranno su di loro, una punizione e saranno giudici, ma allo stesso tempo anche boia, fuori dal mare aperto della loro anima, dove il loro proprio spirito non avrà misericordia per i misfatti della loro anima.

Altri imitatori possono esserci, i quali, arditi con un genuino desiderio di bene, imiteranno le espressioni in modo intuitivo, ma comunque povero sarà il lavoro, visto che se l’animo è stato buono, in tale misura esso si risolverà essendo il più alto Giudice che qualsivoglia sarà per bene o male. Ma informiamo loro sui possibili guai, che per soldi o per profitto tentino di offrire, pietre o fango!

Adesso, fratello mio, Io ho altro soggetto su qui parlare.

I Lettori del mio Libro, “Due pianeti”, possono considerare per un momento, di leggere i passaggi relativi al peccato della principessa Lolix e di Zailm, i legali nipoti dell’Imperatore Gwauxln.

(Queste persone vissero in Atlantide, e Philos ne parla nel 1886, a chi lo ostacolo in quei momenti precedenti)

Loro possono dire che la menzione di questo fatto, comunque responsabile, per mezzo può accadere come una delle varie esperienze della vita. Comunque resta fuori posto in un libro di cui lo scopo è altamente morale.

Ma chiedo a coloro che conoscono il mio lavoro, è cosi? È ingiustificabile parlare di quei la cui tomba è piena di crimini comuni, e l’autore trattarli come esempi della Legge Rotta, e guadagnare posto, offrendo questo come esempio di legge che lavora cosi chiaramente, di fronte questo mondo affinché gli uomini e le donne, ne siano preoccupati, e impauriti di romperla, dinanzi alla spaventosa pena, di cui nessuno, ne il saggio può evadere?

Io penso sia ingiustificabile mantenere silenzio in tali circostanze. Ho finora disegnato la penalità del crimine, senza aver dato il disegno espiatore. So di cosa parlo, per questo, fratello mio, nella mia propria storia di vita, e le parole non hanno il potere di descrivere la assoluta miseria che la precisa punizione sull’anima mia, mi causo!

Se una anima, deve essere salvata come miseria, o similare, o di egual peccato, o meno, o più errore, allora io sarò soddisfatto.

Io ho cercato di spiegare il Grande Mistero della vita, illustrandolo, con parte della mia propria storia di vita, estratti che riguardano molte migliaia di anni; ed il più grande di tutti i libri è stato il mio testo.

Io aggiungo che nulla venga tolto, ma spiegato. [Apo 22:18-19].

La Pace sia con te.

PHYLOS.

Addendum: Io mi sento in grande debito con tutti quelli brillanti che hanno aggiunto quotazioni, che io ho reso disponibili, senza di dare credito a quel tempo; è per rendere ringraziamenti a ogni individuo individualmente per nome, io desidero aggiungere qui queste parole, no come parole di lode, ma come contratto in conformità con i nobili precetti della Poesia e della Prosa, elaborati attraverso i secoli.

Se il mondo è aiutato, allora cosi sarà il mio lavoro; I spero di aver ricambiato aiuto per aiuto.

Sinceramente,

PHYLOS.

 

Last Updated on Friday, 18 May 2012 19:53